casa privata in santo spirito

Un piccolo ma elegante appartamento con affaccio su piazza Santo Spirito, ristrutturato dai precedenti proprietari con un gusto impeccabile, belli i rivestimenti dei bagni, la suddivisione degli ambienti, i pavimenti in parquet antico e gli arredi su misura.

Sembra un gioco da ragazzi ma quando tutto è già permeato da una scelta stilistica ben definita il rischio di abbassare gli standard è sempre in agguato.

Ho partecipato al restyling di questo appartamento con il massimo rispetto, pur consapevole del differente gusto dei nuovi proprietari e della destinazione d’uso dell’ambiente per l’ospitalità.

La camera da letto andava ripensata ex novo, occorrevano quindi un letto con contenitore, comodini, nuovi quadri, lampade e tutto il corredo in abbinamento.

Il bagno principale necessitava invece di una parete divisoria in cristallo per la doccia – hammam, bellissima ma poco pratica, mentre la zona giorno doveva essere attrezzata con un divano letto ultra comodo. Per tutta la parte tessile ho fatto una selezione di articoli antimacchia per la trapuntatura della testiera e del divano, interamente sfoderabile e attrezzato con un materasso con altezza di 18 cm, per garantire una dormita comoda e confortevole. Per gli altri elementi di arredo ho alternato semplicità e ricercatezza.

Per le tende invece ho preferito una lavorazione a “pacchetto” con stecche orizzontali di un tessuto effetto lino molto sottile che potesse garantire la privacy senza negare intensità all’unica fonte di luce diretta di tutta la zona giorno; pacchetti autonomi da gestire su ogni anta per regolare al meglio la luminosità.

Ė stato divertente allestire l’enorme libreria preesistente con oggetti buffi, ninnoli e piantine riposte in piccoli vasi. Il problema di questi grandi mobili a giorno nelle case da affittare è che dispiace utilizzare libri personali e oggettistica di valore, anche solo affettivo, per cui ho optato per una serie di riviste e piccoli quadri che spezzano la monotonia e danno calore all’insieme.

Ho utilizzato una serie quadri di vari stili recuperati nella soffitta dei proprietari e facendo dei grandi groupage sulle pareti del salotto e della zona pranzo, perché il nuovo e il vissuto contribuiscono a personalizzare le case e a dargli un’impronta originale e non “confezionata”.

 

Sono felicissima del risultato…mi trasferirei subito in quella chicca di appartamento!