Non è facile raccontarmi, spiegare il mio lavoro a chi non mi conosce.
Ho deciso perciò di farlo attraverso le immagini di quello che ho realizzato, i modi in cui l’ho fatto, i partners che mi hanno supportata, le esperienze che ho vissuto e i racconti dei miei clienti, alcuni dei quali mi conoscono ancora come “Tea Grifoni”.
L’esperienza maturata in 20 anni di lavoro mi ha permesso di sviluppare un know how di assoluto rilievo nel settore del mobile, in tutte le sue fasi: progettazione, acquisto e produzione, promozione e vendita.
Nel corso degli anni ho consolidato un rapporto diretto con artigiani e terzisti, incaricati della realizzazione parziale o totale del prodotto, compresa la sua decorazione.
In questo modo ho costruito una vasta rete di contatti con fornitori di illuminazione, tappezzeria, tessuti, oggettistica e complementi di arredo.
Ho inoltre coordinato ed affiancato gli agenti di commercio che seguono la distribuzione di mobili, i rappresentanti di tessuti e complementi di arredo, affinando la conoscenza delle dinamiche di vendita e consolidando un consistente portafoglio clienti. Le competenze tecniche e professionali acquisite nella sede fiorentina si sono amplificate con la mia esperienza in “Designature”, una società che rappresenta l’alto artigianato made in Italy all’estero e sviluppa importanti progetti come general contractor nei settori HoReCa, Boutique e Residenziale.

Per oltre dieci anni ho affiancato le società di allestimento fieristico nella progettazione e realizzazione di stands per le fiere del settore, a partire dal “Salone del Mobile” di Milano, ma anche “Sia Guest” di Rimini, “Maison & Object” di Parigi, “Abitare il tempo” di Verona, “Macef” di Milano, “Crocus” di Mosca. Alcune di queste si sono spente negli anni, altre hanno visto accrescere il loro prestigio e l’affluenza di visitatori da tutte le parti del mondo.

Numerose sono le case private, gli alberghi e i lavori di contract che ho curato, affiancando l’architetto del committente o supportando direttamente la proprietà.
Fondamentale nella mia formazione è stata la frequentazione di architetti “illuminati” con la conseguente opportunità di partecipare attivamente ai loro progetti, prima come responsabile dello sviluppo del prodotto, poi come protagonista del processo creativo.
In qualità di direttore artistico, ho organizzato eventi aziendali (meeting per i clienti, riunioni aziendali per motivare gli agenti, post- fiera con i clienti esteri, formazione di venditori presso l’agenzia di rappresentanza russa, ecc.) volti alla vendita e alla promozione delle nuove collezioni.

Ho seguito tutte le fasi della creazione di nuovi cataloghi dalla scelta dei prototipi allo studio del content fino alla stampa.

Mi sono occupata personalmente di immagine aziendale in rete e sui social media, perché la scrittura ha sempre accompagnato la mia evoluzione fin da quando conducevo il telegiornale in un’emittente locale della mia città o scrivevo articoli per diventare pubblicista; esperienza che mi è stata utile per realizzare comunicati stampa in vista delle fiere e scrivere redazionali nelle riviste di settore.
Sono amante della bellezza, intesa come ricerca di stimoli negli ambiti più differenti, una ricerca continua, a volte estenuante, perché gli echi e le suggestioni che assorbo nel quotidiano sono molteplici e le persone che si rivolgono a me sono spesso animate dalla stessa aspirazione.
Le mie esperienze curriculari, traggono fondamento dagli studi classici, laurea in lettere con indirizzo classico- archeologico, che non rimpiangerò mai di aver coltivato perché hanno fatto di me la persona che sono. È incredibile constatare quanto questo background sia determinante nella codificazione dell’attualità.
Tutto il resto l’ho appreso sul campo, con umiltà, credibilità e spirito di intraprendenza ma, sopra ogni cosa, con la passione che metto in ogni progetto.
Se mi volto indietro la strada percorsa è davvero tanta, i volti impressi nella memoria, gli aneddoti divertenti, il brivido di orgoglio per un evento riuscito, le nottate con gli operai per finire uno stand, il sorriso di un cliente soddisfatto, il profumo di un catalogo fresco di stampa.

art directory
art directions

Ho lavorato per anni all’organizzazione di eventi, in strutture alberghiere storiche nelle città di Taormina, Palermo, Sorrento, Firenze, Milano, adibite per l’occasione ad affascinanti e suggestivi show-room; mi riferisco ai famosi meeting aziendali degli anni 2000. Ho curato la direzione artistica per le fiere più importanti dell’arredo, la ricerca di una location per ambientare le foto di una nuova collezione, lo shooting in studio fotografico, ma anche tour guidati presso i laboratori artigianali del made in Italy nelle settimane del post fiera. Ammetto che l’entusiasmo per un nuovo progetto non passa mai, ogni sfida è stimolante professionalmente e umanamente. La conoscenza dei giusti interlocutori e la mia credibilità sono cresciute nel tempo, insieme alle esperienze condivise.

Collaborazioni: Fotografi: Lorenzo Borgianni, Industrial foto, Pietro Savorelli Studi Grafici: GEK Comunicazione, Grafiche dell’Artiere, Art and Pixel Studi architettura: Studio Area, Studio Arbet, Studio Scacchetti Allestimento Stand: Look srl, Ciscorvi

interior design

Ho svolto questo ruolo per vent’anni nell’alveo di un’azienda di settore. Questo mi ha permesso di entrare a 360 gradi nel mondo dell’arredo e della decorazione di interni, confrontandomi direttamente con architetti, ditte, rivenditori e artigiani, per seguire lo sviluppo di ogni prodotto dal guizzo creativo alla costruzione in “bottega”, fino alla presentazione al cliente. La mia specificità è proprio questa: cucire su misura un concetto che prende forma dalla storia di un desiderio. Ogni incontro non può prescindere dal vissuto di chi mi apre il suo cuore, prima ancora della sua casa. Da qui il recupero di alcuni arredi esistenti, l’implementazione con nuove forniture, il refitting di ciò che ha un valore affettivo per il committente. Il focus degli ultimi anni è stato sul mondo dell’hotellerie di famiglia; è in questo ambito che ho trovato la sintesi perfetta tra il cliente privato e la catena alberghiera.

Collaborazioni: Hotel Villa Belvedere (Taormina), Villa di Piazzano (Cortona), Hotel Villa Carlotta (Taormina), Idee Luminose (Lamezia Terme), Hotel Onda Verde (Praiano), Hotel Zi Teresa (Sorrento), Villa Valfiore (Bologna), Villa Il Sasso (Firenze), Villa Clelia (Locri) Botanico San Lazzaro (Maiori), Casal dell’Angelo (Maragliano), B&B I Giullari (Firenze), La Leopoldina (Bettolle), Podere Brizio (Montalcino), Residenza il Colle (Impruneta), Agriturismo Inalbi (Impruneta) Buca di Bacco (Positano), Residenza Vespucci (Firenze)

interior editorialist

La mia attività di copywriter si è sviluppata nel tempo, ma trae origine da un’attitudine innata che mi ha portato con grande passione a diventare pubblicista. Redazionali su riviste, testi per cataloghi, nomenclatura per nuove collezioni, testi per siti, campagne pubblicitarie, comunicati stampa per aziende. Ho sempre amato il potere evocativo delle parole. Non si può prescindere dalla comunicazione in un’epoca in cui assorbiamo un’enorme quantità di messaggi mediati da social e stampa. Oggi più che mai noi siamo quello che comunichiamo. L’atto del narrare impiegato al mondo dell’impresa è un importante volano per esprimere il “quid pluris” di un brand. La storia di un marchio ha la precipua missione di gestire il cambiamento culturale e organizzativo, raccontandolo con nuovi codici linguistici che spieghino le motivazioni etiche e le evoluzioni stilistico-generazionali di un’azienda. Un servizio molto utile per chi ha un universo di concetti da esprimere ma non trova le parole.

Collaborazioni: Comunicati stampa: Faliero Sarti, Vittorio Grifoni, Idee Luminose, WWTS Redazionali su: AD Italia, AD Russia, Ville e Casali, Cose di casa, Salon Russia Testi per collezioni: Studio Scacchetti, Studio Arbet, Arkeos, Vittorio Grifoni Testi per siti web: Lostudioesse, Idee Luminose, Vittorio Grifoni, Arkeos, Residenza il Colle, Agriturismo Inalbi Cataloghi: Good Night, Wip, GHD, Vittorio Grifoni artigiani dal 1957, Vittorio Grifoni: la Notte e il Giorno, Audrey Studi grafici: Gek comunicazioni, Branding Crew

contract

La mia esperienza nell’ambito della fornitura di arredi per strutture alberghiere è cresciuta gradualmente. Dapprima è nata come un servizio di decorazione al cliente che si rivolgeva all’azienda per l’acquisto di mobili, poi è diventato uno spazio sempre più ampio di cui occuparmi, per garantire un servizio completo, di cui i mobili erano una parte importante come le altre. Mi sono resa conto che spesso i proprietari di piccole strutture, a gestione familiare, amano avere un unico interlocutore per definire ogni aspetto riguardante l’arredo delle camere. Il tendaggio e tutta la parte tessile devono dialogare con la finitura dei mobili e il complemento d’arredo, che sono a loro volta esaltati dalla giusta illuminazione, progettata per garantire l’atmosfera più adatta al tipo di clientela nel target dell’albergo. Per questo motivo ogni arredatore ha un team di fiducia, di cui ogni elemento cura il proprio ambito di competenza dialogando e interfacciandosi all’altro, perché la finalità della buona riuscita del progetto è l'obiettivo comune. Durante il mio percorso ho avuto l’opportunità di conoscere molti proprietari di alberghi in zone bellissime della nostra penisola, Costiera Amalfitana, Sicilia, Puglia, Toscana, Umbria, Roma. Con alcuni di loro si è creato un rapporto di grande stima e amicizia, che ancora oggi, a volte a distanza di anni dalla nostra collaborazione, ritrovo intatto; anche in occasione della pubblicazione di questo sito, ho potuto appurare la grande disponibilità nel fornirmi il loro feedback e le immagini ad alta risoluzione delle strutture che ho scelto di pubblicare.

decorazioni

Il mondo delle decorazioni è stato per anni il mio ambito specifico, ho “venduto decori” in tutto il mondo. Diverse latitudini, diverse culture, diversi tipi umani accomunati da un unico, indiscutibile e definito gusto: il classico decoro fiorentino. Una tecnica che risale al Rinascimento e che viene perpetuata fino ai giorni d’oggi con le stesse caratteristiche e modalità e, oserei dire, quasi con le stesse tempistiche. Il tema è l’attesa: tra una mano e l’altra di colore bisogna attendere, per far penetrare la patina nel legno bisogna attendere, per invecchiare ad arte un decoro bisogna attendere, per creare un effetto con le polveri bisogna attendere e i tempi di questa attesa cambiano in estate piuttosto che in inverno. Il centro storico di Firenze è costellato di minuscole “botteghe” dove si decora, si lavora la foglia oro e argento, si invecchiano le finiture, si disegnano meravigliosi ornati. Ritengo un privilegio aver carpito le modalità e potenzialità di questa nobilissima arte, facendo realizzare oggetti unici che ho avuto modo di far conoscere all’estero, in contesti in cui non c’era la cultura di questo tipo di lavorazioni.

materiali

“Materico” è l’aggettivo più usato nella decorazione degli interni. I materiali sono essenziali, ad ognuno di essi corrisponde una professionalità, un artigianalità ricca di storia, spesso tramandata di generazione in generazione. Nel mio lavoro sono sempre a contatto con la materia, sia essa legno, metallo, pietra, vetro, ceramica, porcellana, ma anche polveri, vernici, colore…. ancora oggi mi stupisco della capacità umana di trasformare la materia, rendendola un’autentica opera d’arte.

tessuti

Quello dei tessuti è un universo da cui sono attratta in maniera profonda, al punto che desidererei lavorare in questo settore dall’interno. Ci sono aziende con le quali collaboro da molti anni e che, per la qualità del prodotto e la capacità di soddisfare le esigenze del cliente, sono una garanzia e quindi le utilizzo spesso nei miei lavori. Ma, proprio perché altamente caratterizzanti, la ricerca di nuove realtà, nuove prestazioni, nuovi patterns è continua e doverosa. Amo molto le fantasie botaniche e floreali, mescolate con le micro fantasie geometriche; le stampe tessili sono fonte di ispirazione per i decori sui mobili e possono essere di grande tendenza oppure rimanere sul classico puro senza perdere in efficacia e grinta. Proprio come accade nel settore moda, le stagioni del design si avvicendano attraverso colori e materiali che fanno tendenza; in tutto questo il tessuto deve esprimere qualcosa che riguarda il gusto personale del committente, essere un “evergreen” fatto per durare, dare comfort e calore, rallegrare i sensi, la vista, ma soprattutto il tatto. Un divano, deve essere comodo, avvolgerci in un caldo abbraccio, soddisfare le nostre aspettative estetiche e pratiche, dettare il mood dell’ambiente in cui è inserito perché, il tessuto in una stanza è indiscutibilmente un polo d’attrazione. Attraverso il mio portfolio capirete quanto il tessuto sia protagonista nella caratterizzazione dei progetti che propongo, un valido alleato dal quale non posso prescindere.

complementi

Oggi è tutto complemento. Questa parola, sul cui altare sono state organizzate fiere di settore, negozi di oggettistica e bomboniere, agenzie di rappresentanza, ecc. ecc., è un comodo cappello sotto il quale inserire una miriade di oggetti e accessori che hanno una propria forza e campo di impiego. Il complemento non è più complementare. Lo dico sempre ai miei clienti: il mobile non basta, il tessuto non basta, l’illuminazione non basta, il tappeto non basta, l’oggetto non basta. E’ l’insieme che da forza e stile ad un ambiente; bastano pochi tocchi, anche definiti gradualmente nel tempo, ma necessari a creare l’immagine completa di un interno. Si può partire dal complemento per dare l’impronta a tutta la stanza, ruotare intorno ad un oggetto iconico, sia esso una lampada, un quadro, una statua, un tappeto, una carta da parati, un oggetto acquistato in un viaggio, un enorme vaso decorato, una poltrona barocca. Tutto assume rilievo se è di rilievo per il committente.

allestimenti

Allestimento è tutto ciò che riguarda l’organizzazione, la predisposizione il montaggio, la sistemazione di un qualunque evento. Nel mio ambito lavorativo ho approntato molti allestimenti. Quelli che posso documentare con immagini riguardano prevalentemente le fiere nel settore del mobile, con un tema decorativo specifico ogni anno, una nuova collezione da presentare ai visitatori, un’idea che è diventata realtà proprio grazie al giusto allestimento. Quella “scatola”, lo stand, non è mai solo un contenitore, è il risultato di un equipe , la “summa” di tecnici e professionisti che ogni volta mi stupiscono per come riescano a coniugare qualità e velocità, risoluzione dei problemi e inventiva, praticità ed estetica. Colgo l’occasione per ringraziare gli allestitori con cui ho collaborato negli anni e che sono stati la spina dorsale di tante bellissime kermess in giro per l’Italia. Anche i set fotografici, che sono la base di ogni nuovo catalogo, sono un esempio di allestimento nel quale mi sono cimentata tante volte e dove ho appreso che la fotografia è l’atto finale di una serie di interventi di cui il “click” è solo il più evidente. Organizzare un allestimento mi ha fatto comprendere il gioco di squadra, una sorta di valzer della coordinazione, dove è necessario il rispetto di ogni ambito di competenza per il raggiungimento del comune obiettivo.