Palazzo Storico Catanzaro

L’intervento in una palazzina signorile nel centro storico di Catanzaro si è concentrato prevalentemente nel living e nella sala da pranzo. Dopo quasi un anno dal loro trasferimento, Mena e Saverio non avevano ancora le idee chiare su come arredare questi due ambienti, perciò avevano trasferito i mobili della vecchia casa in attesa di un’ispirazione, qualcosa di speciale da realizzare per le festività natalizie.

Dal sopralluogo è emersa la presenza di tratti architettonici e d’arredo spiccatamente eclettici che mi hanno fornito subito un indirizzo di gusto dei proprietari.
Il soggiorno presenta un caminetto molto particolare, un po’ decò, dai colori salmone e avorio, che occupa tutta la parete di fronte all’ingresso della stanza, non si può quindi prescindere da questa presenza, un elemento che non consente grandi “manovre” in autonomia, né stilistiche, né cromatiche che comunque avrei dovuto rispettare.

Appena rientrata a Firenze ho fatto le mie ricerche, ed ho presentato un progetto di completamento degli arredi che comprendeva la valorizzazione di alcuni mobili di loro proprietà. Ho pensato ad uno stile che potesse adattarsi alle loro esigenze e ad arredi che avremmo personalizzato con le finiture. La casa si sviluppa su tre piani collegati da un ascensore interno e da una scala che percepiamo fin da quando varchiamo il portone.
Serviva una consolle importante per il disimpegno all’entrata; doveva essere un po’ “barocca e pretenziosa” – parole di Mena- per esaltare l’ingresso di casa, molto neutro e ancora spoglio, magari abbinando una specchiera. La proposta che ne è scaturita è stata accolta con entusiasmo, soprattutto da Mena, che si è rivelata un’ottima “sparring partner” per la mia creatività. Ci siamo scoperte in sintonia e questo ci ha permesso di prendere le decisioni in modo tempestivo e determinato.

Per il soggiorno invece ho immaginato un divano angolare da porre sul lato opposto del caminetto, da intonare ai colori caldi che già contraddistinguono l’ambiente, senza però rinunciare alla grinta che contraddistingue il gusto di entrambi i proprietari, quindi ho scelto dei toni naturali, per rivestire il divano, mentre per i cuscini arredo ho proposto un velluto vintage stampato di Rubelli, dai colori vivaci, che ho trovato ad un ottimo prezzo, alternandolo ad un velluto di cotone tinta unita. Lo stesso tessuto è stato utilizzato anche per il rivestimento di una poltrona di design anni ‘90.

Per completare l’arredo, ho proposto delle stampe marocchine di fine ‘800 originali, con favolosi arabeschi dalle tinte accese e particolari in oro, incorniciate da un “passpartout” color cacao e una cornice a specchio con bordo in foglia oro, mentre nella sala accanto ci siamo orientati su colori più classici, in linea con l’ambiente.

Anche l’arredo della zona pranzo è stato totalmente ri-progettato. Solo il tavolo proveniva dalla precedente abitazione, ma risultava troppo contemporaneo, perciò sono state apportate delle modifiche di falegnameria applicando una cornice stondata, che addolcisce il profilo del bordo, una nuova finitura del piano e delle gambe, nei colori avorio e testa di moro, così come le due vetrine “gemelle”, molto aggraziate e capienti, realizzate su mio disegno da un artigiano locale.

Sul lato opposto ho pensato ad una piccola credenza, realizzata su misura, leggermente scantonata ai lati, mentre le sedie, modello “chippendale” rivisitate in chiave country chic, sono state rivestite con una micro fantasia di rombi color tabacco su sfondo ecrù.

La scelta cromatica di tutto l’arredo della sala da pranzo è stata dettata dalla presenza di un tendaggio a grosse righe verticali, sui toni del beige, nocciola e testa di moro, a cui mi sono attenuta per evitare grossi contrasti ed anche per bilanciare con i colori più vivaci nel soggiorno attiguo.
Gli addobbi natalizi erano già pronti prima della consegna, l’eleganza del nuovo arredo ha fatto da giusta cornice alla magia delle festività.